domenica 17 agosto 2008

....andiam al Lagusel...

Stamani sfruttando il sole (adesso è coperto...) siamo andati a visitare la Val San Niccolò, a 6 km da Pozza di Fassa, un posto poco conosciuto ma bellissimo, con grandi prati in valle e sentieri che rapidamente portano oltre i 2500 metri.
Siamo andati al "Lagusel".... uno specchio d'acqua a 2100 metri di altitudine, un piccolo "Carezza".

sabato 16 agosto 2008

Lago Carezza

Oggi giornata rivelatosi bellissima calda e soleggiata..... e siamo andati al Carezza e al Passo Costalunga..... a voi i commenti per questo spettacolo della natura!!

Passo San Pellegrino-Falcade.....


Stamani sveglia alle 5.30 con la speranza di trovare sole.... ed invece il cielo era ancora coperto!
Una ritornante sul Trentino che si vede dal satellite aveva anche scaricato neve a 2000 metri!!!

Decido di partire ma trovo una pattuglia dei vigili di Pozza di Fassa ai quali chiedo com'è la situazione al Pordoi...... risposta: "....gomme da neve ultimi 3 km e mi sa che sulla bici non ce l'ha!?!"..... effettivamente....

Decido di andare a fare il San Pellegrino e arrivare a Falcade..... arrivo in quota agevolmente e lo spettacolo è bellissimo come vedete!!

Peccato che ci siano 3 gradi e tira vento.... mentre scendo a Falcade (il versante più duro del San Pellegrino) decido che non si può andare avanti, pioviggina e a tratti è mista neve.

Giro al cartello di Falcade e torno su al San Pellegrino.... DURISSIMAAAA!!!!! Ci sono 3 km centrali al 12% medi con un tratto al 18%!!!

Arrivo in cima e nevischia.... virghe nevose sempre più basse!

Scendo a Moena mezzo congelato (ed ero coperto benissimo!!!) il termometro al passo dice +2 °C.

Il giro è fatto, 53 km.

Il Fedaia è rimandato....

venerdì 15 agosto 2008

Un Ferragosto umido ma........ SPLENDIDO!!!

Come preannunciato, la giornata è cominciata con un bel cielo coperto e pioggia a tratti forte....
Decidiamo di fare un giro breve fino a Passo San Pellegrino e la situazione non migliora molto, piove e fa pure freschino!!
Ormai siamo in ballo però, perchè non andare a mangiare ad Alleghe in Veneto (conoscevamo un ristorantino ottimo!!) e poi non tornare dalla Marmolada andando a vedere i Serrai di Sottoguda??
Arriviamo ad Alleghe, si mangia e mentre siamo al ristorante viene giù il mondo, un'acqua incredibile!!

Ma dopo mangiato.... il cielo si fa sempre più azzurro e andiamo a vedere i Serrai di Sottoguda, luogo fantastico che non conoscevo e che ho apprezzato durante il Giro d'Italia. Una gola profondissima e larga 20 metri che passa sotto la strada principale che porta al Passo Fedaia, da vedere!!!

Poi salita al Passo Fedaia per la tremenda salita (che domani farò in bici!!!) con il famoso rettilineo al 15% per 3 km. Arriviamo al passo e il sole regge..... prendiamo l'impianto che porta ai 2650 mt di Pian dei Fiacconi ed il panorama (ed il freddo...) ci lascia senza fiato!!!

Insomma.... da una giornata che doveva essere “di passaggio” a causa della pioggia è venuto fuori un giro bellissimo con angoli di Dolomiti che non conoscevo e che meritano di essere visti!!

Domani mattina, tempo permettendo, giro Pozza-Pordoi-Arabba-Caprile-Sottoguda-Fedaia-Pozza, 90 km MOOOOLTO tosti!!

Ferragosto.... piove!

Come previsto....ecco l'acqua!!

Piove dalle 9.00 ed oggi sarà così per tutto il giorno, andremo a vedere qualche paesello.....

Radar precipitazioni

giovedì 14 agosto 2008

VAJOLET!!!




Che spettacolo oggi.... escursione fino al rifugio Vajolet sotto le impressionanti famosissime torri....

Anche oggi giornata di sole in attesa del peggioramento di domani!!!

Ciaoooooooo!!!!!!!!!!!

Oggi è sereno..... si va alle Torri del Vajolet!

Tra poco partenza per il Vajolet.... una giornata bellissima e dura ci aspetta.

Intanto ho pianificato l'itinerario per fare la salita del Fedaia dai serrai di Sottoguda:
Pozza-Canazei-Passo Pordoi-Arabba-Caprile-Sottoguda-Passo Fedaia-Canazei-Pozza di Fassa.
93 km molto impegnativi, il Pordoi per primo, per scaldarsi.... e poi il Fedaia da Sottoguda, una delle salite più dure con punte del 18% e il famoso drittone al 15% per 3 km!!!

Qualche informazione:

Il Passo Fedaia (2057 m) è un valico alpino che mette in comunicazione la Val di Fassa all'Agordino. È situato al confine fra Trentino-Alto-Adige e Veneto, fra le provincie di Trento e Bellumo, ai piedi della Marmolada.
Il passo è formato da un pianoro di circa 2,5 chilometri, presso il quale si trova un lago artificale, il Lago Fedaia, utilizzato per la produzione di energia idroelettrica. Dal passo partono inoltre alcuni impianti di risalita e numerosi itinerari per le escursioni sulla Marmolada.

Il passo Fedaia è molto conosciuto fra gli amanti del ciclismo, soprattutto sul suo versante veneto, celebre per le bellezze naturali e per la difficoltà della salita. Il passo è stato più volte percorso dal Giro d'Italia.

Famoso fra i cicloamatori è il rettilineo di Malga Ciapela, circa tre chilometri completamente diritti ad una pendenza media di oltre il 12%. Si tratta, oltre che di uno dei tratti più difficili da scalare, di una delle strade alpine che permettono velocità in discesa molto elevate, anche oltre i 100 chilometri orari. (da Wikipedia)

Salendo da Caprile, dopo aver passato il ponte che sovrasta i Serrai di Sottoguda, iniziano i dolori per il ciclista che affronta questa salita epica: la pendenza è quasi sempre superiore al 10%, e il dislivello da scalare è di quasi 800 metri, nessuno dei quali potabile.

Il Giro d'Italia ha affrontato questa salita diverse volte nella sua storia, l'ultima delle quali il 19 maggio 2006 durante la 19° tappa (Pordenone - Passo di San Pellegrino).

La tappa è vinta da GARATE Juan Manuel (Spagna), seguito da VOIGT Jens (Germania) e VILA ERRANDONEA Francisco J. (Spagna). Gilberto Simoni e Ivan Basso arrivano appaiati a 2'15'' mentre Danilo di Luca perde 2'19''.

Sul passo Fedaia passano nell'ordine BALIANI Fortunato (Italia), GARATE Juan Manuel (Spagna), VILA ERRANDONEA Francisco J. (Spagna), LAVERDE JIMENEZ Luis Felipe (Colombia), SELLA Emanuele (Italia).

La salita anche prima di Malga Ciapela è dura ma affrontabile, sia per la presenza di curve che permettono di respirare, sia perchè la fatica nelle gambe non si è ancora accumulata.

Appena passata Malga Ciapela, da cui partono le funivie che salgono alla cima della Marmolada, inizia il calvario ciclistico: chi ha provato l'ascesa non può dimenticare i 3 km di rettilineo con pendenza del 12-13% e tratti al 15%, senza respiro, senza la possibilità di riprendere fiato e senza nemmeno il miraggio di un tornante che possa diminuire la fatica.

Sul fianco sinistro passa la pista di sci che porta in fondo alle funivie, e il povero pedalatore può solo sognare di salire con la seggiovia quadrupla che lo sovrasta.

La velocità non supera i 10km/h, il che vuol dire che servono quasi 20 minuti per percorrere i 3km di durissimo rettilineo. Finalmente, la Capanna Bill dopo una curva lascia presagire una tregua; in realtà la pendenza non si addolcisce di molto, ma la presenza dei tornanti nel tratto finale rende la salita un pò meno infernale, anche se la fatica fa bruciare i muscoli e annebbia il cervello.

Ormai è questione di testa e di nervi più che di polpacci e gambe. Si approfitta delle curve per far calare le pulsazioni e ci si alza sui pedali per combattere contro le ultime rampe, alcune delle quali arrivano al 18%.

I cartelli ti sbattono in faccia la durezza della salita, ma ormai è fatta. Dopo gli ultimi tornanti, la strada spiana e arriva al passo costeggiando il lago Fedaia. Si passa sotto un paio di tunnel e ci si prepara alla veloce discesa verso Canazei.

mercoledì 13 agosto 2008


Ultimo km per il Gardeccia.... 1915 mt

Questa mattina era previsto tempo grigio.... quindi partenza in autobus per il Passo Fedaia, giro del lago e rientro per il pranzo.

Poi naturalmente giro in bici.... perchè domani andiamo alle Torri del Vajolet e ci vorrà tutto il giorno (... e ci sarà anche tanto sole!).

Decido di andare a “saggiare” la Val Niccolò da Meida.... dico: “non sarà niente di speciale....” e non potevo che sbagliare!!!

E' una vallata splendida, 6.3 km di strada con pendenza media del 8.0 %, con punte del 14%..... dura, bella dura, ma con un panorama in quota (1765 mt) dove finisce la strada asfaltata che ripaga dello sforzo.

Torno indietro e vado a fare la salita per il Rif.Gardeccia (1915 mt.), anche qui non mi aspettavo una salita così BESTIALE!!!!

Si parte subito al 12% dal bivio di Pera di Fassa.....da un attimo (300 mt) di respiro dopo 1.5 km e poi non molla più, si sale sempre sopra al 12% con punte del 18% proprio nel tratto finale.

Ho dovuto usare il 34x25 altrimenti non andavo sù!!!

Gli ultimi 1500 metri hanno una pendenza media del 15%..... e quella rampa al 18% dopo le precedenti salite spezza davvero le gambe.

Ricapitolando:

Val San Niccolò da Meida:

6,2 km,

Partenza 1262 mt

Arrivo 1763 mt

Pendenza media 8.0 %


Salita Rif. Gardeccia da Pera di Fassa:

6,050 km

Partenza 1327 mt

Arrivo 1915 mt

Pend. Media 10%

Curiosità: VAM calcolata sulla salita del Gardeccia 1189.

martedì 12 agosto 2008

GIRO DEI 4 PASSI


Come detto ieri... stamani sveglia alle 7.30 e alle 8.10 già in sella per uno dei giri più belli delle Dolomiti. Sotto un cielo coperto e minaccioso e con 10° il pensiero vola a cosa troverò alle 9.15 al Passo Sella, 2240 mt.
Fino a Canazei riscaldamento di 10 km, poi si attacca il Sella.... e tira un vento davvero fastidioso. Ho freddo anche mentre sto salendo.... arrivo al passo e ci sono 6 gradi con un forte vento. Ma il panorama è ugualmente splendido.... 42'32" del bivio di Canazei.

Discesa veloce e via per il Passo Gardena... 2137 mt.


Discesa verso Colfosco e Corvara e poi il Passo Campolongo, 1857 mt. Nuovamente in discesa verso Arabba e via si attacca il Pordoi.... arrivo in vetta in 34'40" dal bivio di Arabba. Sto bene, la gamba gira a dovere, meglio dell'inizio. Alla fine finisco anche con una volata di 300 mt per raggiungere un camper visto 2 tornanti dall'arrivo!


Discesona verso Canazei e poi verso Pozza di Fassa.....

Il giro da Canazei a Canazei in 2h 50', da Pozza di Fassa e ritorno in 3h 22'.... 87km e 600 mt, media di 26.0 km/h.

Ultima nota sul "mezzo"..... SPLENDIDO!!!!!

lunedì 11 agosto 2008

Domani giro dei 4 passi....

Domani mattina partenza verso le 8.00 per il giro dei 4 passi.... un anello splendido intorno al Gruppo del Sella toccando le zone più belle delle Dolomiti.

E' la variante estiva del magnifico carosello invernale del Sellaronda, che consiste in un vero e proprio giro tondo attorno al massiccio del Sella, nonché uno degli itinerari più belli delle Dolomiti. Partendo dall'attacco di uno qualsiasi dei quattro passi, al termine del giro si giunge esattamente al punto di partenza; i famosi 4 passi sono: il Passo Sella (2244m), il Passo Gardena (2121m), il passo Campolongo (1875m) e il Passo Pordoi (2239m). Sebbene la lunghezza complessiva del giro non sia molto elevata (93 km), il dislivello totale da percorrere è di ben 2300 metri e nel percorso si alternano continuamente salite e discese, senza significativi tratti pianeggianti dove poter recuperare energia. Personalmente ho effettuato il giro partendo da Pozza di Fassa (1325m) e affrontando come prima salita il Passo Sella (11km). Scegliendo questa direzione il Sella risulta la salita più dura; la cosa migliore da fare, quindi, è di salire molto lentamente cercando di conservare più energie possibili, specialmente nel tratto compreso tra il chilometro 7 e il chilometro 10, dove la pendenza si innalza dal 5-6% fino all'8-11%. In questo tratto consiglio di procedere ad una velocità compresa tra gli 8 e i 10 km/h. Il tempo ideale per giungere al passo senza spendere troppe energie è di circa un'ora. (Per maggiori informazioni sulla salita consulta l'itinerario PASSO SELLA). Una volta giunti al passo consiglio una breve sosta di circa 10 minuti per bere e mangiare qualcosa in modo da evitare eventuali crisi nelle successive salite; il giro, infatti, è ancora lungo e impegnativo. Si inizia ora la discesa verso la Val Gardena, ma bisogna stare molto attenti perché dopo alcuni chilometri e ad un'altitudine di circa 1800 metri, si incontra improvvisamente un bivio con una strada sulla nostra destra (ss243), che porta al Passo Gardena. Una volta che si è svoltato a destra bisogna affrontare un paio di chilometri di salita con tornanti, con pendenze che rimangono intorno al 5-7%. Si incontra quindi un breve tratto di pianura e talvolta anche di leggera discesa; a questo punto è già possibile vedere poco più in alto davanti a voi il passo. Terminato il tratto pianeggiante inizia di nuovo una serie di tornanti con pendenze non troppo impegnative che portano fino al Passo Gardena. Il tempo necessario all'ascesa è di circa 30 minuti. Dopo un'atra breve sosta (che consiglio sempre ad ogni passo) si scende giù verso la Val Badia su una splendida strada molto larga e con parecchi tornanti. Lungo la discesa si passa prima attraverso Colfosco (1500m), piccolo centro all'inizio della Val Badia, e poi attraverso Corvara. Giunti nel paese, sulla sinistra si trova un minimarket dove è possibile trovare bibite e cioccolate per rifocillarsi. Si prosegue poi sulla ss243 fino a quando non si incontra un bivio: si gira a destra sulla ss244 e qui inizia la salita verso il Passo Campolongo. A parte i primi 3 chilometri, caratterizzati da tornanti e pendenze tra il 5 e l'8%, il resto della salita è piuttosto tranquillo e senza grosse difficoltà si raggiunge il Passo Campolongo. Da qui una breve discesa porta ad Arabba, situato nella valle del Fodom, sullo spartiacque tra Veneto e Trentino. Al primo incrocio che si incontra si gira a destra prendendo la ss48: iniziano quindi gli ultimi 9km di salita che portano al Passo Pordoi. La salita non è terribile ma sempre costante; inoltre 9 chilometri non sono pochi e la stanchezza nelle gambe si fa sentire. Non resta che stringere i denti e resistere per tutti i 33 tornanti che conducono alla cima del Passo Pordoi. Su ognuno di essi è indicata l'altitudine cosicché ci si rende conto minuto per minuto di quanto si sale. L'ideale è riuscire a trovare subito un'andatura adeguata alle energie residue; infatti, poiché la pendenza è sempre costante, si riesce abbastanza facilmente a mantenere l'andatura per tutti i 9 chilometri. Una volta raggiunto il Passo Pordoi si prosegue affrontando 12 chilometri di splendida discesa fino a Canazei e poi a Pozza. Tutto il percorso è ovviamente caratterizzato da uno stupendo panorama da gustarsi metro dopo metro e da usare come fonte di distrazione dalla fatica nei tratti meno impegnativi delle salite.

domenica 10 agosto 2008

Ciao dalla Val di Fassa!!!

Ciao a tutti!
Vi scrivo dai 20 gradi, spendidi, di Pozza di Fassa.....

Ma un passo alla volta....
Ieri sera grande ed ottima cena in ristorante di Trento, "Ai Vicoli", consigliato vivamente, davvero ottimo e molto raffinato anche se non

oggi c'era la "Charly Gaul".... beh, partenza a tutta in discesa, temperatura ottimale, 1000 partenti.... e dopo 3 km di discesa sento vibrare la bici dietro... HO FORATO!!!! NOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Come si dice, mal comune mezzo gaudio.... perchè con me altri 4 partecipanti hanno forato nello stesso punto.
Purtroppo in gruppo non abbiamo visto una "striscia" di sassolini taglienti come rasoi venuti giù con la pioggia di venerdì dalla montagna.... succede, che ci voi fà?!?!? L'è andata così !

Ci riportano in partenza, torno in albergo e partiamo per Pozza... dove ci attende una casa SPETTACOLOSA!!!!! Eccola qui dall'esterno....

Poi riparo la bici....perchè almeno una pedatala di domenica va fatta!!
E parto per il Passo di Costalunga e Lago Carezza.... che posti splendidi ragazzi, per pedalare poi... esagerato!!!

Qualche foto di assaggio!

E stasera.... cena al "Vecchio Mulino"....

venerdì 8 agosto 2008

Stamani presto giro in agilità per sciogliere la gamba in previsione di domenica....
30 km a 30.6 di media con rapporti sempre agili.

E domenica il mitico Bondone per ricordare Charly Gaul... www.charlygaulgranfondo.it

giovedì 7 agosto 2008

L'ultimo saluto a Lorenzo.

Questa mattina ultimo saluto a Lorenzo Ottanelli con tantissima gente, dagli amici podisti ai suoi colleghi della polizia municipale di Firenze, cerimonia breve ma toccante, tanti ricordi di decine e decine di km fatti insieme alle Cascine in allenamento, le gare, la maratona di New York..... tanti tanti ricordi ci hanno invaso....

Ciao Lorenzo, un grande grande abbraccio!

mercoledì 6 agosto 2008

Preparazione per la Val di Fassa!!

Da oggi pomeriggio sono iniziati i preparativi per partire sabato mattina presto alla volta prima di Trento e poi di Pozza di Fassa.

Sabato sistemazione a Vason sul Monte Bondone per la gara della domenica mattina, dopo però aver festeggiato la sera del sabato il 31° compleanno di Maura (quindi.... immaginatevi in che condizioni mi presenterò in griglia!!!).
Oggi mi hanno dato conferma che sarò nella prima griglia di merito, la prestazione sull'Abetone è piaciuta agli organizzatori..... ;-)

Questa la gara che mi aspetta:

L’itinerario parte dalla piana delle Viote, cuore verde del Bondone, che si raggiunge da Trento in poco meno di mezz’ora. Il percorso scende poi verso il Lago di Garda, attraversa la valle dei Laghi e il suggestivo biotopo delle Marocche di Dro e, dopo pochi chilometri, propone le due impegnative salite di Passo Bordala e Santa Barbara. Attraverso la Vallagarina si torna verso Trento per affrontare l’ultima fatica rappresentata dalla “Salita Charly Gaul” che collega Trento alla sua montagna, il Monte Bondone.

Le due salite.... 124 km, +3000 mt dislivello positivo.


Poi la domenica pomeriggio trasferimento a Pozza di Fassa..... e 15 giorni di relax al fresco con qualche splendida uscita in bici.
Ho preso spunto da questo sito, molto dettagliato:

http://tuttofassa.stepdev.org/bicicor.htm


Testa alta e ripartire



Oggi era in programma l'uscita con il mio amicone Jacopo.... e così è stato, con un pensiero sempre al povero Lorenzo.
Partenza da Prato alle 6.10 direzione Vaiano e Vernio... poi salitona, dura, molto dura, il Valico di Fossato (980 mt) con pendenze a tratti del 13-14%.
Come vedete la parte iniziale è estremamente dolce, poi si svolta a sinistra e comincia il muro!
4 km senza respiro.... poi addirittura tratti in discesa.... e via nuovamente per arrivare al valico.
Davvero impegnativa la parte centrale ma con paesaggi mozzafiato!!!

Questo il video che ho fatto a Jacopo prima del passo....



Poi discesa verso il Lago di Suviana..... direzione Passo della Collina, altra salita fino a 932 mt.

Picchiata verso Pistoia e rientro a casa.... bellissimo!!!

Jacopo.... l'è da rifare!!!


E questo il giro fatto....

108 km, +1700 mt, bellissimo!


Ancora Jacopo.....

martedì 5 agosto 2008

E in questa giornata triste....

Pure Emanuele Sella si fa di "CERA".....

CERCATI UN'ALTRO LAVORO!!!!!

da "Gazzetta.it"

MILANO, 5 agosto 2008 - Emanuele Sella è stato trovato positivo all'Epo-Cera in seguito a un controllo antidoping a sorpresa "fuori competizione" disposto dall'Uci ed effettuato il 23 luglio. Il corridore vicentino aveva vinto tre tappe al Giro 2008.
ESPLOSO - Il vicentino, 27 anni, corre per la Csf Navigare ed era stato tra i protagonisti della corsa rosa conquistando la maglia verde grazie ai successi sull'Alpe di Pampeago (15ª tappa), sulla Marmolada (il giorno dopo) e a Tirano (penultima frazione), chiudendo tra l'altro al secondo posto dietro Pellizotti la cronoscalata di Plan de Corones.
TENDINITE - Quando era esploso il caso Riccò, il 17 luglio, Sella aveva detto: "E' una sconfitta per il nostro sport". Due giorni dopo la sua squadra aveva comunicato la decisione di rimandare il suo rientro al Trofeo Matteotti, in programma il 20, per una tendinite.
INCREDULO - "Non so assolutamente nulla di questa storia, non mi è stato comunicato niente. Non è vero niente", ha dichiarato il corridore all'Ansa. Non so nulla - continua a ripetere al telefono - devo parlare con la squadra".
RICCO' - "Sella ha detto che la mia positività era una sconfitta per il nostro sport, ma non voglio nemmeno commentare la sua frase. Io posso solo dire che mi dispiace per lui, ci sono passato anch'io e so cosa si prova in momenti come questo". Il modenese, cacciato dal Tour per la sua positività all'Epo-Cera, manifesta solidarietà al vicentino, con cui aveva consumato una dura polemica all'ultima Giro: "So cosa sta provando, sono solidale con lui. Io l'ho attaccato con le gambe al Giro d'Italia, quelle sono altre cose. Mi dispiace per lui, gli dico di farsi forza e basta. Sicuramente - conclude Riccò - avrà una moglie al fianco che lo saprà sostenere in questo momento così triste e buio".
CONTROLLO MIRATO - "È stato un controllo mirato - ha dichiarato il presidente dell'Uci, Pat McQuaid, a cyclingnews.com -. È stato effettuato il 23 luglio e abbiamo mandato le analisi al laboratorio di Parigi. Stiamo utilizzando un certo numero di informazioni che ci portano a determinati ciclisti. L'Uci aveva individuato in Emanuele Sella un soggetto da monitorare con la massima attenzione anche al di fuori delle gare: il test a sorpresa del 23 luglio ha evidenziato la sua positività al Cera".
SOSPESO - Intanto la Csf Group-Navigare ha sospeso "con effetto immediato" Emanuele Sella. In un comunicato diffuso in serata dalla squadra dello scalatore vicentino si legge: "Il team non conosce attualmente la volontà di Sella di chiedere o meno le controanalisi ma, in accordo con il procuratore e legale di Sella, l'avvocato Claudio Pasqualin, auspica che il corridore vicentino possa collaborare pienamente con la giustizia e con la procura antidoping del Coni presieduta da Ettore Torri".
"ORA COLLABORI" - "Spero ovviamente che tutto possa risolversi per il meglio - ha affermato il team manager della Csf, Bruno Reverberi - In caso contrario spero che Sella sappia assumersi le proprie responsabilità, facendo anche i nomi delle persone che eventualmente sono implicate in questa vicenda. Perché è vero che gli atleti, in quanto maggiorenni e coscienti, sono responsabili, ma è anche giusto perseguire chi si arricchisce alle loro spalle; perché se qualcuno viene lasciato lavorare ci saranno sempre casi come questo nello sport". La notizia della positività di Sella, che rischia due anni di squalifica, ha costretto il team a modificare i piani in vista della partecipazione al Gp Città di Camaiore, in programma nella provincia di Lucca giovedì. Al posto di Emanuele Sella sarà al via Matteo Priamo.

********* TRAGEDIA!! *********

Oggi è venuto a mancare improvvisamente un amico podista,
Lorenzo Ottanelli, 37 anni.
Improvvisamente, così, dal nulla, per cause ancora ignote.... non ci sono parole, solo tanta tristezza ed un pensiero a lui, compagno di decine di allenamenti massacranti.... un pensiero alla famiglia distrutta da questo dolore incredibile in un giorno di agosto.... un pensiero a noi tutti, appesi ad un filo invisibile, sottilissimo.

Ciao Lorenzo.
Breve giro di 38 km in preparazione di domani quando alle 6.30 con Jacopo Campolmi, vecchio amico podista diventato anche lui "mezzo ciclista", partiremo per un giro sui 120 km pieno di salite e discese.

Oggi 38 km passando per Monteloro facendo la salita molto agile, media finale 27.5 km/h.

domenica 3 agosto 2008

Domenica... e si va!

Casale Marittimo

Doveva essere una domenica di allenamento intenso e così è stato... 88 km tiratissimi con tratti misti dove noi "scalatori" ci davamo da fare al massimo e tratti pianeggianti dove i passisti ci facevano "frullare" a 45/50 all'ora (vedere i 12 km nel grafico tra 50 e 62...)!!!

Alla fine 88 km scarsi con media di oltre 34 km/h..... su percorso misto!!!!!!!!

Ma soprattutto.... che caldo!!

Alle 8.00 già +25°C.... alle 11.00 +33°C con grande umidità!


Ahhhhh...... LE FERIE!!!!!!!!!!!!!


Da questa settimana sono in ferie, 3 settimane.... la prima di relax tra casa e mare.... poi dal 9 al 24 sarò in Trentino.
Il 10 mattina farò la GF "Charly Gaul" con il gruppo di BDC-FORUM, poi il pomeriggio partiremo per Pozza di Fassa dove staremo dal 10 al 24 compreso.... 2 settimane al fresco delle montagne più belle del mondo!!!
Bici, corsa, escursioni e..... tanto tanto buon cibo!!!!!

Ma per "magia" dei cellulari saremo sempre ON LINE, come in questo momento.....

Posteremo i giri in bici previsti.... saranno SPETTACOLARI!!!!

Pronti!

Mentre facciamo colazione prima dell'uscita di gruppo la temperatura è già elevata.... alle 6.30 il termometro segna + 23°C e il sole si sente già!!

Oggi si prevede uscita sugli 80 km, alle 11.00 ci saranno già 32-33 gradi.... meglio stare a mollo nel mare!!!!

Invece Simone, il mio mago della bici, dovrebbe essere a Sant'Anna di Stazzema per una corsa tra i monti.... e come sempre, SI VOLAAAAA!!!!!

sabato 2 agosto 2008

Buongiorno dal mare!!

Buongiorno a tutti!
Vi scrivo al volo prima di andare in spiaggia.... naturalmente dopo avere fatto un giro stamani alle 6.30 in bici!

46 km, Donoratico-Cecina-Montescudaio-Casale M.mmo-Bibbona-Bolgheri-Donoratico....

Buon riposo!!!!!!